sophieintroHello,
I am Nathalie, the author of Sophie the Parisian's. But who is Sophie? She is a Parisian woman from head to toe. She knows Paris and its art de vivre like the back of her hand. She can talk and talk about Paris and the Parisian life and culture for hours: elegance, gastronomy, fashion, education, seduction, and personality of the so-called perfect Parisian woman.

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Buongiorno,
Sono Nathalie, l'autrice di Sophie la Parigina. Ma chi è Sophie? E' una parigina dalla testa ai piedi e conosce Parigi e la sua art-de-vivre come le proprie tasche. Può comunicare e parlare per ore di Parigi, della vita e della cultura parigine, sa tutto dell’eleganza, della gastronomia, della moda, dell’educazione, della seduzione e della personalità di queste parigine da molti ritenute perfette... Attraverso questo sito e i suoi libri, Sophie svela ...

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L’hachis Parmentier è un piatto al gratin a base di purè di patate e di macinato di carne di manzo. Questo piatto tradizionale francese sarebbe nato a Parigi, e la tradizione vuole che il suo nome sia dovuto al farmacista Antoine Parmentier, che lo propose a Luigi XVI, nella convinzione che il tubero, ossia la patata, sarebbe stato un rimedio efficace contro la carestia. Quando ero bambina, questo piatto non mi piaceva per niente, perché in un “hachis” [macinato] (termine che si richiama al fatto che gli ingredienti sono macinati), non riuscivo a vedere bene cosa stavo mangiando… Oggi, invece, come molte delle mie amiche parigine, adoro questo piatto, che del resto ha ritrovato le sue patenti nobiliari nelle numerose birrerie della capitale che lo propongono. Ecco la mia ricetta.

From the bustling Boulevard Saint-Germain, you enter the streets of 6e at some point, because that's where Parisian life happily throbs with thousands of art galleries, bookshops, music, and bistros, at least in the summer. Then, silence...

«Nella mia fantasia, esiste una vita nel Paese dell’eterna Primavera che sta volgendo al termine, una pastorale lussureggiante di sole e del ronzio delle api»,  così diceva Frederick Ashton. Un balletto bellissimo, che vede in scena le Étoiles, i Primi Ballerini,  il Corpo di ballo e l’Orchestra dell’Opéra National de Paris.

Le Parigine non disdegnano i grassi, ma ne assumono in quantità giuste, orientandosi verso i grassi “buoni”, come l’olio di oliva nelle insalate, i semi di lino e… l’avocado. Lo sapete cosa ha fatto la mia amica Lou, che non riusciva a far mangiare l’avocado ai suoi bambini, Emma e Firmin? Ecco che si è inventata una ricetta superfacile e fantastica di mousse di cioccolato fondante all’avocado! Anche le mie amiche vegetariane non sanno resistere!

Antoine vive con Adar, ma sogna di stare con Alexis. Louis è innamorato di Matilde ma sta per sposarsi con Juliee. Gérard, che ama solo Hélène, cadrà fra le braccia di Ariel? Tre fratelli in piena confusione. Come ritrovare la giusta strada o... sfuggire alle responsabilità?
Una commedia sull'amore, dove fra tradimenti, equivoci e bugie, tre fratelli proveranno a dare una svolta alla propria vita… Un cast magnifico: Laurent Lafitte, Nicolas Bedos, Benjamin Biolay, Agnes Jaoui, Marie-Christine Barrault, Guy Marchand, Bruno Putzulu, Arthur Igual, Julien Baumgartner, Didier Flamand, Vincent Lecuyer, Irène Jacob

You have certainly seen them, walking along the Seine in Paris. The row of small shops clinging to the stone parapet of the river is interrupted only when there is a bridge and therefore a passage. Then it resumes, as if nothing has happened, up to the next bridge.

«Grazie a Maria Consiglio Visco Marigliano del Monte per avermi dato la possibilità di partecipare a questa trasmissione che esalta la nobiltà del saper vivere in un'epoca di volgarizzazione e di globalizzazione ad oltranza. La cultura e le tradizioni comuni ai nostri due Paesi, Italia e Francia, sono di eccezionale qualità e devono rimanere presenti in ogni atto della nostra vita», ci dice Nathalie Peigney. Lo sapevate che Parigi ha anche le sue spiagge e le parigine il loro art-de-vivre sulle spiagge? «Anche la spiaggia esige da noi il rispetto di norme e comportamenti dettati da educazione e buon gusto…"

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In an increasingly machine-oriented society, artists are even more interested in robots since artificial intelligence is shaping human lives and even artwork: its production, its exhibition, its diffusion, its conservation, its reception.

Ah, le “quenelles”, la adoriamo a Parigi! Tipiche della cucita tradizionale lionese, hanno a poco a poco invaso il menu delle brasseries (birrerie) parigine. Come capita a molte parigine, una parte della mia famiglia non è da Parigi. Con una nonna di Lione, le “quenelles” appartenevano al patrimonio gastronomico di famiglia. E, visto che era il mio piatto francese preferito, mia madre le preparava regolarmente in occasione del mio compleanno. Ecco la mia ricetta che, devo dire, piace molto ai miei amici americani e italiani.

Parigi realizzò allora le fortificazioni edificate da Thiers nel 1854. Con l’annessione, nel 1860,  di comuni periferici come Auteuil, le Batignolles, la Villette, Charonne, Haussmann diede vita alla suddivisione amministrativa attuale in 20 arrondissements, preoccupandosi di dividere alcuni comuni troppo facinorosi come Belleville. Questi nuovi quartieri ancora rurali allora si urbanizzarono: a popolarli vennero soprattutto gli operai, spinti ad andare via dai quartieri del centro,  a causa degli affitti saliti alle stelle…

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