ARTE DELLA TAVOLA ALLA FRANCESE: LE POSATE

Così come ci piace vestirci per uscire, indossare dei bei gioielli, il bon ton a tavola deve riflettere la nostra eleganza e il “savoir vivre”. Questo “savoir vivre” alla francese non deve mai essere privo di semplicità e di naturalezza, per essere elegante. A Parigi, l’arte della tavola è un’arte molto rigorosa, soprattutto quando parliamo di posate.

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Ecco qualche consiglio da sapere sull’uso delle posate a tavola, prima di affrontare un pranzo o una cena a Parigi. Sono consigli semplici, che sicuramente già conoscerete, visto che differiscono poco dalle abitudini italiane.

In quale ordine disporre le posate

Basta semplicemente un po’ di logica: le forchette si devono trovare a sinistra del commensale, visto che le usiamo con la mano sinistra; di contro, i coltelli e i cucchiai si trovano a destra del commensale. Adoro l’idea della maison Christofle di presentare le posate in questo uovo di design, in metallo argentato (collezione Mood), da proporre su un buffet dove ognuno sceglie le posate di cui ha bisogno!

Quando avete varie portate, la padrona di casa mette un coltello e una forchetta per ogni piatto. Anche in questo caso, l’ordine segue la logica, basta mettere verso l’esterno le posate da utilizzare all’inizio del pranzo, in modo che siano più alla portata di mano, e verso l’esterno le posate da utilizzare a fine pranzo.

Il cucchiaino e la forchetta da dessert si dispongono tra il piatto e i bicchieri. Comunque, se queste posate non sono indispensabili durante il pasto, ma solo per il caffè o il dessert, è preferibile portarle al momento in cui servono.

table4Disposizione delle forchette

In Francia, la tradizione vuole che le forchette siano posizionate con le punte verso il basso.

E i portacoltelli?

Sono destinati piuttosto a dei pranzi in famiglia, perché se mettete un portacoltelli, questo può voler dire che non avete previsto le posate per ogni piatto.

Ma ancora…

• I frutti di mare (ad esempio, i molluschi) si possono mangiare con le dita. I gamberetti, invece, si sgusciano con l’aiuto di coltello e forchetta.

• La minestra si mangia con la punta del cucchiaio senza fare rumore, e soprattutto… senza inclinare il piatto per raccogliere l’ultima goccia (zuppa o anche crema inglese).

• Il formaggio si mangia con un coltello. Se ne poggia ogni boccone su un pezzetto di pane.

• Il dessert non si mangia con il cucchiaio, ma con una forchetta, a meno che non si tratti di un coulis o di una crema.

• Un “île flottante” (1) si comincia con la forchetta e si finisce con il cucchiaio.

• Le uova (strapazzate), a omelette (frittata), si mangiano solo con la forchetta, stessa cosa per l’insalata, gli asparagi e il foie gras. Eventualmente, ci si può aiutare spingendo con un pezzetto di pane.

• I pezzetti di carne, le verdure, si “spingono” sulla forchetta con un pezzetto di pane, non con il coltello.

• L’insalata non si taglia con il coltello. La spiegazione è semplice, un tempo i coltelli non erano inossidabili e con l’aceto si sporcavano. Ecco perché gli ospiti tagliavano l’insalata prima di condirla, e si presume che continuino a farlo anche adesso...

• La frutta si sbuccia con coltello e forchetta. Per la banana, si incide la buccia per il lungo con il coltello da dessert, si libera il frutto, poi lo si taglia a rondelle per mangiarlo… piano piano.

• In caso di frutta con il nocciolo, si poggia delicatamente il nocciolo sulla forchetta, poi, altrettanto delicatamente, si deposita il frutto nel proprio piatto.

• Non mescolare a lungo il caffè nella propria tazzina. Il caffè si gira rapidamente e si appoggia il cucchiaino sul piattino.

• Se il caffè lo prendiamo in salotto, si tiene il piattino in mano.

• Tra un boccone e l’altro, si poggia il coltello e la forchetta nel proprio piatto, non si devono tenere le posate in mano.

• Quando pensiamo di aver finito di mangiare, poggiamo le posate nel piatto, disponendole davanti a noi in posizione parallela, coltello in alto con la lama verso di noi, e incrociate sul piatto se non abbiamo finito di mangiare.table3

E naturalmente…

• Non ci si mette mai il coltello in bocca.

• Non si afferra il coltello con tutta la mano, ma bisogna tenerlo delicatamente dall’estremità del manico. Non si fa superare al dito la ghiera che separa il manico dalla lama del coltello. Non si avvicina il dito indice ai rebbi della forchetta.

(1) (“Isola galleggiante”: è un dolce composto da una meringa che “galleggia” su una crema inglese)

 

Copyright foto n° 1  Luxproductions per Christofle posate collezione Mood
Copyright foto n°2  Piatti Marie Daage, posate Lappara, bicchieri Saint Louis, tovaglia Porthault
Copyright disegno DR
Copyright foto n° 3 Luxproductions per Christofle posate collezione Marly

Chantal - Children

Bonjour, my name is Chantal. I’m often told that I’m “so French”. This is, in part, due to my traditional upbringing in Versailles, one of the most conservative cities in France, famous for its chateau, good schools and large families. I have three daughters. They’re model children, cheerful, nice and really fashionable. I’m in Paris almost every afternoon for my charity work and I still work part-time as a dance teacher. When the occasion presents itself, I teach etiquette to children at school. I’ll try and explain why my children get so many compliments.    

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