Maxime - Art & Culture

Maxime - Art & Culture

Bonjour, my name is Maxime. I obtained my name because my grandmother always took me to Maxime’s in Paris for my birthday, always in the company of her best girlfriend! When I was fourteen years old, I was already enamoured with their Parisian chatter. Now, when with friends, I know everything about the art of invisible make-up and light cocktails! The Parisian really has a very distinct character: she’s surprising and interesting. And she’s so feminine! As for invitations, it a real task: each day Paris offers new exhibitions, previews and vernissages. With a Parisian, you absolutely have to be in the right place at the right time!

French is strange, you may be able to read it well but when you get to France you can't watch french tv or have a conversation with a neighbour! So, listening to French language songs can be very helpful with learning the French language. What the song says is more important than what the song sounds like. So French song is an excellent pedagogique way to learn, try hear with Yves Montand song, A Paris…

Dal movimentato Boulevard Saint-Germain a un certo punto entri nelle viuzze del 6e, perché è lì che la vita parigina allegramente pulsa con mille gallerie d'arte, librerie, musica e bistrot, almeno in estate. Poi, il silenzio…

Nata a Milano, Barbara Albasio è sbarcata a Parigi trent’anni fa per motivi di studio... Oggi è una parigina a tutti gli effetti, una combinazione perfetta di eleganza, di bohème e di naturalezza. Una donna svelta e raffinata che passa in un attimo, scoppiando allegramente a ridere, dalla serietà alla leggerezza. Insomma, una parigina modello! Appassionata dell’art-de-vivre alla francese, la Ville Lumière continua ad affascinarla e ad infonderle ogni giorno un’energia nuova. Adoro il modo con cui descrive la sua “storia d’amore” con Parigi…

Se sei un meneghino doc, la cotoletta alla milanese è un must da cui non puoi prescindere. È l'equivalente del foie gras poelé o del Boeuf à la Bourguignonne per un parigino nato e cresciuto a Saint-Germain-des-Prés. Il mio amico Paolo, 42 anni, dirigente d'azienda trasferito a Parigi da Milano è felice come una Pasqua, ma…

Massimo Nava divide la sua vita tra Milano e Parigi e nessuno meglio di lui ci potrebbe parlare della Parigi di oggi… Editorialista del “Corriere della Sera” da Parigi, Massimo Nava è stato inviato internazionale e corrispondente di guerra e autore di numerosi saggi. Dal 2009 ci offre quasi ogni anno un magnifico romanzo. Dopo il successo di Infinito amore, la passione segreta di Napoleone, Massimo ci offre un giallo appassionante: Il mercante di quadri scomparsi, appena uscito in Francia sotto il titolo Le nu au coussin bleu. Massimo, ci potrebbe parlare della Parigi di oggi? …

Provate a guardare una mappa generale di Parigi su cui sono segnati gli arrondissements, cioè i distretti amministrativi dei vari quartieri. Si parte dal 1er arrondissement, che è proprio il cuore della città, e girandogli intorno a spirale e in senso orario si completa tutta la chiocciola fino al 20ème, il ventesimo...

Non dovete sorprendervi se a Parigi tutti vi danno del voi. Vi piacerebbe familiarizzare, entrare un po' in confidenza, provare a sciogliere il ghiaccio del primo incontro, ma non c'è verso. Più vi sforzate di dare loro del tu e più loro insistono nel darvi del voi. Difficile spiegarlo, ma è così…

I BOUQUINISTES

Li avete visti senz'altro, passeggiando lungo la Senna a Parigi. La fila delle piccole botteghe aggrappate al parapetto in pietra del fiume si interrompe solo quando c'è un ponte e quindi un passaggio. Poi riprende, come se niente fosse, fino al ponte successivo. Sulla riva destra trovate i bouquinistes dal Pont Marie fino al Louvre. Sulla riva sinistra, dal Quai de la Tournelle al Quai Voltaire. In totale se ne contano circa 900! Ma chi sono, che cosa vendono, da quanto tempo esistono?

Un bellissimo film del 1983, con Gérard Dépardieu e Nastassja Kinski, La lune dans le caniveau, si ispirava all'immagine dell'astro d'argento riflessa nell'acqua che scorre in un cunicolo. Se cercate la traduzione in italiano della parola caniveau, resterete delusi e non ne scoprirete mai il fascino segreto. Ma se vi trovate a Parigi in una di quelle serate con la pioggia che si alterna al sereno, aspettate che le nuvole si dileguino...

Una storia di due caffè… Uno ineffabilmente chic, l’altro disperatamente superato. Adam Gopnik visita il Flore e il Deux Magots, pilastri della vita parigina, e riflette sulla crudeltà della moda.

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. You can change this and find out more by following this link.