“MANGIARE BENE VUOL DIRE SOPRATTUTTO ESSERE FELICI A TAVOLA”… PARLA YVES CAMBDEBORDE, CHEF CAPOFILA DELLA BISTRONOMIA PARIGINA

«Sì, è vero, esiste il piatto, ma esiste anche il momento che ci dona il nutrimento. Il piatto nutre molto facilmente lo stomaco, ma il luogo in cui mangiamo, le persone con cui mangiamo, il momento dello scambio, è proprio questo l’istante in cui a nutrirsi è la testa…

borde2“Prendiamo, ad esempio, una bella bottiglia di vino: va bene, ma la cosa più interessante è il fatto di parlare con una bella persona, di condividere. Mangiare bene, è allora che si crea questa alchimia tra il piatto (che deve essere dotato di una sua personalità, ci deve sorprendere, anche su dei particolari di estrema semplicità) e il momento, e con tutto ciò che ruota attorno al piatto…

Da alcuni anni, l’idea delle condivisione non era molto presente nella società, piuttosto individualista. E ci siamo tutti resi conto che questo individualismo non ci si addice, soprattutto a noi latini, che abbiamo bisogno di parlare, di toccare, abbiamo bisogno di incontrare, di dar vita a discussioni, di difendere opinioni. I luoghi di incontro, i vecchi bistrot parigini erano scomparsi, erano scomparsi i caffè dove passavamo 10 minuti al giorno per discutere con persone che vedevamo solo in quel momento, e questa cosa ci mancava, perché tutti la desideriamo e vogliamo averla. borde3Questo concetto lo ritroviamo oggi a tavola.

Andiamo allora a dare uno sguardo, con un occhio più attento, a quello che mangiamo: ne guadagneremo in salute ma anche in benessere. La tavola torna a essere un mezzo per creare un legame sociale con gli altri.

E la magia della tavola è che possiamo permetterci di incontrare persone provenienti da altri lidi, di razze e religioni completamente diverse, davanti a un pezzo di pane o a un tocchetto di burro, davanti a un’alice o a una carota, possiamo chiacchierare per ore perché tutti abbiamo da qualche parte una storia personale che ci lega alla tavola, ed è per questo che ne abbiamo bisogno”.

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Béatrice - Cooking

Bonjour, my name is Béatrice. Thanks to my grandmother, I developed a love of cooking in early childhood. At her, everything smelled of apple brioche, rhubarb jam and fresh country produces. It’s not always easy to cook in Paris as the number of invitations exceeds the days of the week! So, it’s really necessary to think out the menu in order to have a successful diner at home. The wining recipe: gourmet, seasonal and dietetic dishes. And surprising presentations. No longer possible to serve the traditional Blanquette of veal to make your guests happy…

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Edita da RIZZOLI, Sophie la Parigina è una guida di stile moderna su PARIGI. Illustrata dai disegni di Alessandra Ceriani, completata da un elenco degli indirizzi preferiti dalla parigina e arricchita di ricette gastronomiche.

 

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Published by RIZZOLI New York, Sophie the Parisian'sis a modern life style guide about PARIS. Illustrated with color drawings, complemented by a list of Parisians' favorite locations and enriched with gastronomic recipes.

 
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