Per i golosoni che vogliono controllare il proprio desiderio insaziabile di cioccolato e di bonbon, Arnaud Cocaul, medico e nutrizionista parigino, ci dà qualche consiglio: infatti, a suo parere, «il cioccolato fa benissimo, è un alimento meraviglioso perché ricco di magnesio e di vari minerali»; «Un patito dei bonbon non è come uno che mangia bonbon industriali, il primo apprezzerà i sapori, l’altro, lo zucchero»…

I prodotti alimentari sono talmente numerosi che si dovrebbe passare un’infinità di tempo per decodificare la confezione, al fine di capire la loro composizione. Allora, secondo le statistiche, ci mettiamo non più di 30 secondi per scegliere un prodotto! Nessuna meraviglia allora che ci lasciamo trarre in inganno: il leggere attentamente l’elenco degli ingredienti sulla confezione ci rende più responsabili e ci consente di essere più informati  sul prodotto e sui suoi effetti sulla nostra salute…

Biba  è un pubblicazione il cui successo deriva dal suo modo di raccontare la donna in ogni aspetto della vita quotidiana, guidandola alla scoperta delle ultime tendenze. Va fiera del proprio stile indipendente ed è in grado di passare dagli argomenti più leggeri a quelli seri, sempre senza presunzione. Proprio come una parigina! Le parigine, spesso, devono perdere 2 o 3 chili: hanno mangiato troppo durante le Feste, si sono lasciate andare durante l’inverno, sono stressate o si sono dimenticate di fare sport. Mettersi a dieta non è facile, anche per una parigina, in quanto è sinonimo di volontà. Ma la cosa più difficile è di restare impassibili davanti ai commenti e alle riflessioni dell’entourage, ossia delle persone che ci circondano. Ecco cosa ci consiglia Judith Pardo della rivista Biba…

Ma che significa tutto questo? Quando leggiamo le riviste femminili, c’è da diventare matte! Le riviste scientifiche, ancora peggio. La dieta mediterranea, quella a base di proteine, quella con i grassi o quella senza grassi, quella a base di carboidrati, e poi zucchero o dolcificanti… Mal di testa assicurato. Bene, allora cercherò di fare chiarezza su tutte queste cose in funzione dei dati attuali, perché ci sono cambiamenti continui!

Is there a link between food and stress? Yes, it works both ways. What we eat affects our mood, depending on whether we allow ourselves the food we like. And our emotions impact our diet: they suppress our appetite or, conversely, cause us to indulge. Food is a quick fix for relieving tension…

Mangiare bene non vuol dire stare a dieta, ma mangiare prodotti del territorio, prodotti bio se possibile, soprattutto se andiamo a parlare di frutta e verdura. Mangiare bene significa avere sotto gli occhi le porzioni giuste, dato che in genere tendiamo a fare delle porzioni “sproporzionate”…

A well-informed Parisienne is a healthy Parisienne! What are we supposed to be eating these day? What’s actually good for you? What’s not? Trying to decide from women’s magazines can drive you crazy. And scientific magazines aren’t exactly crystal clear either. The Mediterranean diet? High-protein diet? Fat, no fat, low-fat? Sugar, sugar free, sugar substitute? What a headache…

Valérie Espinasse è la coach sia delle attrici di grido, che dei personaggi televisivi, che degli sportivi di alto livello, ma segue anche persone non necessariamente famose. Ecco che ci spiega cosa vuol dire mangiare bene. “Vuol dire mangiare in modo da sentirmi in buona salute. La cosa prioritaria è la salute. Il che non esclude il piacere, il fatto di mettermi ai fornelli. Non è un qualcosa di restrittivo, né di triste, mangio bene, ma la mia alimentazione deve fare in modo che io stia in buona salute”…

Chi l’avrebbe creduto? Eh, sì… il succo di verdure e di frutta “estratto” a freddo (cioè estratto lentamente senza il calore creato dalla velocità di una centrifuga o di un classico spremifrutta elettrico) è diventato il nuovo antipasto vitaminizzato delle parigine nei locali di moda…

Sbalzi d’umore al cambio di stagione? Vi sentite la testa stanca? Troppo nervosismo da stress? Allora, invece di precipitarvi sul lettino dello psicanalista, fate un salto al laboratorio di analisi più vicino, e portategli un bel campione di urine da esaminare… Se il risultato darà un deficit di uno o più neurotrasmettitori, è possibile ricorrere all’alimentazione, che – se studiata in modo adatto – potrà ricreare uno stato di equilibrio.

french pumpkin soup

This beautifully colored soup is a tradition in France. I got the recipes from my grandma’ Madeleine that used to prepare it for her grandchildren in winter time. Many thanks to her. It is very low in cholesterol and sodium, it is also a good source of vitamin E, vitamin B6, folate, iron, magnesium and phosphorus. Also a very good source of dietary fiber, vitamin A, vitamin C, potassium, copper and manganese... Serve hot as a light and creamy first course.

The usual bad mood at the change of season? A little mental fatigue? Excessive nervousness from stress? But instead of running to lie down on the psychoanalyst's couch, rush to the nearest analysis laboratory holding a beautiful specimen of urine… Once you find a deficiency of one or more neurotransmitters, it's possible to intervene with the right foods to recreate a state of equilibrium…

Is there a link between food and stress? Yes, it works both ways. What we eat affects our mood, depending on whether we allow ourselves the food we like. And our emotions impact our diet: they suppress our appetite or, conversely, cause us to indulge. Food is a quick fix for relieving tension…

The usual bad mood at the change of season? A little mental fatigue? Excessive nervousness from stress? But instead of running to lie down on the psychoanalyst's couch, rush to the nearest analysis laboratory holding a beautiful specimen of urine… Once you find a deficiency of one or more neurotransmitters, it's possible to intervene with the right foods to recreate a state of equilibrium…

A great, seasonal “anti-aging health food” recipe. Growing older inevitably means a progressive functional decline, but we can still limit the damage by paying careful attention to our lifestyle, and part of this means eating right!
Although there may be differing definitions of the ideal diet, there is universal agreement about the primordial importance of plant-based foods. This is not limited to just fruit and veggies, but includes wholegrain products, herbs and spices, olive oil, dark chocolate, and beverages like green tea and red wine.

The paradox of the Frenchwoman is that she’s gourmand. Although she likes fine cuisine, she also knows how to get back to a normal diet. Therefore, a good feast one evening and back to a balanced diet with lighter meals the next day. The holidays provide a good example. Like everyone, we put on 2 kg but are quickly able to resume our good habits and keep our mythical figure (well, not always). Whatever the case, don’t lose your good habits and eat at least five fruits and vegetables every day…

Green bell peppers are the most common color on produce shelves, but the yellow variety contains much more of certain vitamins. Do you know that eating red peppers can increase libido and build collagen? The peppers also contain fiber, protein and iron. They are very versatile, let have a look to our novembre detox pepper aperitif soup to serv with fresh raw vegetables…

Parsley is a natural diuretic and detoxifier. It acts on the liver. If you have a centrifuge, don’t fail to add it to all of your vegetable juices. With its very good balance in Vitamin E and polyunsaturated fatty acids, avocado protects its fatty acids from oxidation. It protects against cell ageing.

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