MA COME FA LA PARIGINA AD ESSERE AL TEMPO STESSO “UNA BUONA FORCHETTA” ED ESILE? … CI SPIEGA YVES CAMBDEBORDE, LO CHEF AMATISSIMO DELLE PARIGINE

“La parigina ha la fortuna di poter beneficiare da una quarantina d’anni dell’evolversi del ristorante parigino. Che sia il bistrot, il ristorante gastronomico o il piatto del giorno. A Parigi, c’è stata un’evoluzione straordinaria della cucina: qui il gusto è stato semplificato nel senso buono del termine: come risultato, abbiamo ottenuto un prodotto puro, ma sempre meno sofisticato e sempre più povero di materie grasse…


cam2Alcuni esempi: il burro lo gusteremo crudo, nel piatto non lo troveremo cotto, la crema è praticamente scomparsa, ci siamo orientati davvero su una cucina leggera, e ci siamo tutti resi conto che la cucina era diventata indispensabile per conservare l’appetito, per conservare anche la gioia, per conservare il piacere della condivisione, perché abbiamo necessità di mangiare.
Credo soprattutto che i codici della ristorazione si stiano ribaltando, e siamo appena all’inizio. La parigina non si trova più in difficoltà quando al ristorante deve dire: «Oggi mi va soltanto un’insalata verde con un bicchiere di vino».
Nessuno la guarderà più come una che non mangia, ma al contrario come una persona equilibrata, che sa vivere, e che si rende conto che in certi momenti della vita bisogna saper mangiare leggero e sano, per potersi permettere in altri momenti di sconfinare nell’opulenza.

cam3Perché questa opulenza è importante, e ne abbiamo bisogno, questa opulenza dei piatti che si susseguono l’uno dietro l’altro, è la gioia della gastronomia francese. Checché se ne dica, questi menu “che vanno per le lunghe” ci fanno sognare. Se non ci è più possibile mangiare come prima, ogni tanto abbiamo voglia di lasciarci andare… Ma, naturalmente, non tutti i giorni!”.

Copyright foto 1: Yves Camdeborde per le Comptoir du Relais Saint Germain
Copyright foto 2: istock
Copyright foto 3: Savarin con guancia di manzo sfilacciata al foie gras, di Yves Camdeborde

Cécile - Health & beauty

Bonjour, my name is Cécile. I grew up in Provence between a grandmother creating perfumes and a naturopath mother. In this healthy and close upbringing, I learned how to listen to nature and discovered that our body is undoubtedly one of the greatest human resources. I’ve been a Parisian since I began my studies as a medical journalist. I discovered another world, fast and stressful but although exciting, where nature is too often absent. I started to divulge to my friends and readers, my secrets of youth or how to take charge of their health in order to get the most out of life. 

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