COME MANGIARE LA FRUTTA AL MEGLIO: DI VALÉRIE ESPINASSE, NUTRIZIONISTA DEL GOTHA DI PARIGI

Valérie Espinasse è la coach sia delle attrici di grido, che dei personaggi televisivi, che degli sportivi di alto livello, ma segue anche persone non necessariamente famose. Tutti la consultano per la sua professionalità, la sua cordialità e l’entusiasmo con cui trasmette le proprie convinzioni. Ecco che Valérie ci spiega come mangiare la frutta al meglio.


epi2Per prima cosa, bisogna sapere che la frutta vuol dire vitamine, zucchero, fibre, oligoelementi e antiossidanti. L’apporto di zucchero e vitamine dipende da come mangiamo la frutta.

La regola numero 1 è la seguente: qualunque sia il modo di mangiare frutta e verdura, questi prodotti devono essere bio. Inutile fare una cura di frutta e verdura o di succhi, se alla fin fine si ingeriscono dei pesticidi.

• Se vivessimo in un mondo ideale, potremmo immaginare di avere un albero tutto nostro, da cui potremmo cogliere una mela – naturalmente priva di pesticidi – e morderla: sarebbe una fonte di vitamine (perché è stata colta dall’albero quando era matura), sarebbe ricca di antiossidanti e di oligoelementi, e sarebbe una fonte di fibre. Le fibre agiscono sulla flora intestinale, ma servono anche a limitare l’apporto degli zuccheri contenuti nel frutto. Questo significa che le fibre regoleranno l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale, e il bello di mangiare il frutto con tutte le sue fibre è che non si viene ad alterare troppo la glicemia.

epi6• L’altra possibilità è quella di mangiare un frutto sotto forma di succo.

Questo si può fare in due modi:

1.    La centrifugazione: si utilizza una centrifuga, dotata di una grande rapidità di estrazione. L’alta velocità genera un forte calore, e quindi produce un’alterazione delle quantità di vitamine presenti. In linea di massima, gli antiossidanti non vengono alterati dal calore, mentre gli oligoelementi non lo sono affatto. Di contro, la centrifuga elimina le fibre, producendo un succo con una quantità molto elevata di zucchero, dato che quest’ultima non è regolata dalle fibre.
2.    L’estrazione: si utilizza un estrattore, che ha un movimento molto lento (dai 40 ai 90 giri al minuto), per cui si ridurrà l’ossidazione del succo, che si conserverà più a lungo, mettendo da parte le fibre e altre sostanze contenute nel frutto. È quello che chiamiamo la tecnologia da pressione a freddo, che consente di estrarre delicatamente il succo dai frutti e dalle verdure. In questo caso, bisogna tener presente che la perdita di vitamine è molto ridotta e che, alla fin fine – escludendo le fibre – si mantengono intatte tutte le sostanze nutritive del frutto. Di contro, però, sia che parliamo di succo ottenuto con l’estrattore, sia che parliamo di quello ottenuto con la centrifuga, abbiamo sempre lo stesso risultato, aumenta il controllo glicemico col monitoraggio “flash” e si ha un tasso glicemico più elevato, rispetto a quando mangiamo un frutto bio intero (privo di pesticidi).
L’ideale  dei succhi ottenuti con l’estrattore è che molte persone a cui non piace mangiare la frutta, possono invece farlo in modo più facile e simpatico.

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Importante
Se vi preparate un succo con l’estrattore, acquistate frutta e verdura bio, altrimenti la cosa diventa controproducente! Questo vale anche se comperate dei succhi già confezionati, controllate che siano bio! Da parte mia, io acquisto (e collaboro nella preparazione dei prodotti)  i succhi del marchio Good Organic Only (Parigi). Sono succhi di frutta e verdura preparati con l’estrattore. E il bello di Good Organic Only è che la frutta e la verdura utilizzate sono bio. E questa è una cosa di primaria importanza perché, ora che vanno tanto di moda i succhi, c’è gente che si cura con i succhi, e allora – se questi non sono bio – potete immaginare quanti pesticidi queste persone ingerirebbero ogni giorno! A casa mia, utilizzo un estrattore della Moulinex, non occupa molto posto e offre un rapporto qualità-prezzo molto conveniente. Valérie Espinasse per Sophie the Parisian.
Io, Cécile,  proprio come fanno Sophie e Charlotte, adopero l’estrattore di succo ExtraJus. Utilizza un metodo di estrazione lenta, con 40 giri al minuto, preservando il 100% di sostanze nutritive. Veramente buono!

epi7L’ultimo libro di Valérie Espinasse “J’arrête le sucre” è in vendita in Italia su Amazon.

Cécile - Health & beauty

Bonjour, my name is Cécile. I grew up in Provence between a grandmother creating perfumes and a naturopath mother. In this healthy and close upbringing, I learned how to listen to nature and discovered that our body is undoubtedly one of the greatest human resources. I’ve been a Parisian since I began my studies as a medical journalist. I discovered another world, fast and stressful but although exciting, where nature is too often absent. I started to divulge to my friends and readers, my secrets of youth or how to take charge of their health in order to get the most out of life. 

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