Se quella sera non eravate davanti alla tv, vi siete persi qualcosa di molto interessante e misterioso.
Il 7 maggio 2017, pressappoco intorno alle 23, con passo sicuro e sguardo fiero, Emmanuel Macron, appena consacrato Presidente della Repubblica francese, attraversa da solo il grande cortile del Louvre, diretto al palco dal quale darà il suo saluto alla Francia e al mondo intero. Nessuna esitazione in lui, che marcia al ritmo delle note dell'Inno alla gioia di Beethoven. La sua esile e diritta figura si delinea chiaramente quando passa davanti ai vetri della maestosa costruzione al centro del cortile. Solo allora, lo sguardo del neo-Presidente, si volge per una impercettibile frazione di tempo, verso la Piramide.

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