Launching new products, arousing interest, showcasing brands... Sylvie Siguret has spent most of her life doing this. Before joining the 3rd French press group Mondadori, this marketing pro worked in high-tech and tourism. It was an opportunity tackle all sides of the trade: campaigns, TV sport, e-mailing, brochures, events... The major French groups like Renault, Pinault or Axa invest in works of art, Sylvie Siguret explains.

Brigitte Bardot o Catherine Deneuve le hanno fatto da modella. Quella scelta da Emmanuel Macron è una creatura di pura invenzione…

You have certainly seen them, walking along the Seine in Paris. The row of small shops clinging to the stone parapet of the river is interrupted only when there is a bridge and therefore a passage. Then it resumes, as if nothing has happened, up to the next bridge.

Tutti gli anni, numerose esposizioni, talvolta di provenienza internazionale, vengono ospitate nei principali musei della capitale: qui di seguito una selezione degli eventi imperdibili della stagione 2018 e una panoramica della stagione 2019. Il successo dell’offerta culturale di Parigi è ormai un dato di fatto…

Sei mesi dopo la sua apertura, il Printemps du Goût, vero e proprio mercato gastronomico “fra le nuvole”, propone ai parigini di ammirare, nell’arco di una cena, i fuochi d’artificio del 14 luglio. Eccezionalmente aperta la sera per l’occasione, la magnifica terrazza offre un panorama unico dall’Opéra Garnier fino alla Tour Eiffel.

In an increasingly machine-oriented society, artists are even more interested in robots since artificial intelligence is shaping human lives and even artwork: its production, its exhibition, its diffusion, its conservation, its reception.

Tutti i melomani si danno appuntamento nella capitale per approfittare appieno di eventi musicali al cento per cento. Con il ritorno delle giornate soleggiate e delle temperature miti, Parigi punta su attività “en plein air”, all’aperto. La Fête de la Musique, il 21 giugno, celebra in pompa magna il ritorno dell’estate…

«Nella mia fantasia, esiste una vita nel Paese dell’eterna Primavera che sta volgendo al termine, una pastorale lussureggiante di sole e del ronzio delle api»,  così diceva Frederick Ashton. Un balletto bellissimo, che vede in scena le Étoiles, i Primi Ballerini,  il Corpo di ballo e l’Orchestra dell’Opéra National de Paris.

You have certainly seen them, walking along the Seine in Paris. The row of small shops clinging to the stone parapet of the river is interrupted only when there is a bridge and therefore a passage. Then it resumes, as if nothing has happened, up to the next bridge.

In an increasingly machine-oriented society, artists are even more interested in robots since artificial intelligence is shaping human lives and even artwork: its production, its exhibition, its diffusion, its conservation, its reception.

Parigi realizzò allora le fortificazioni edificate da Thiers nel 1854. Con l’annessione, nel 1860,  di comuni periferici come Auteuil, le Batignolles, la Villette, Charonne, Haussmann diede vita alla suddivisione amministrativa attuale in 20 arrondissements, preoccupandosi di dividere alcuni comuni troppo facinorosi come Belleville. Questi nuovi quartieri ancora rurali allora si urbanizzarono: a popolarli vennero soprattutto gli operai, spinti ad andare via dai quartieri del centro,  a causa degli affitti saliti alle stelle…

Nel XVI secolo Parigi torna a giocare un ruolo di primo piano, quando Francesco I ristabilisce la sua residenza nella capitale, mentre la corte si sposta – a seconda delle stagioni – nei castelli reali. Fa demolire il vecchio Louvre, per trasformarlo in palais de la Renaissance, e inizia a costruire la chiesa Saint-Eustache e l’Hôtel de Ville.

Per trovare le origini di Parigi, dobbiamo andare indietro nel tempo in un villaggio di pescatori celtici. La tribù dei Parisii si era insediata nel III secolo a.C. nell’île de la Cité e l’aveva fortificata chiamandola Lutetia. Nel 52 a.C. Lutetia venne conquistata da un luogotenente di Giulio Cesare. I Romani le diedero il nome di “città dei Parisii”. La città venne fortificata e cominciò ad espandersi sulla riva sinistra della Senna: ed è qui che furono edificate le terme chiamate oggi di Cluny e le arene di Lutezia.

Parigi pullula di eventi e di divertimenti per i bambini ! Se molte sale da spettacolo propongono attività a loro dedicate (marionette, circhi, maghi, narratori o cantanti), anche i musei offrono delle belle sorprese, con grandi mostre dedicate all’infanzia. I ristoranti che si rivolgono ai bambini e che sanno accoglierli ? Ecco la mia selezione personale, menu per bambini, seggioloni, zona sosta per passeggini e carrozzine, spazio giochi per i più piccoli. Andare al ristorante con i bambini non sarà più un incubo per voi. Per una « 3 giorni » a Parigi con bambini di età dai 7 ai 12 anni, o molto più piccoli, ho trovato per voi due link veramente al top…

Se siete a Parigi e avete programmato una visita alla cattedrale di Notre-Dame, prima di entrare fermatevi a guardare in alto verso le torri e la maestosa facciata. Scoprirete, accanto alle grondaie che sporgono dai tetti, una quantità di mostruose creature di pietra con sembianze di animali inesistenti, orribili e spaventosi, che sembrano in qualche modo evocare il Diavolo. Perché, che ci crediate o no, sembra proprio che il Maligno abbia partecipato all'edificazione della cattedrale parigina…

Se cercate una traduzione per la parola francese canopée in un qualsiasi dizionario, non la troverete. Evitate quindi di cercare un'ipotetica canopea in italiano. Se andate a Parigi, invece, potete togliervi lo sfizio di vedere dal vivo che cos'è una canopée o canopea…

La ragazza nella foto si chiama Alison Teal, ha trent'anni, è americana delle isole Hawaii e un paio d'anni fa si è lanciata in una sfida all'apparenza impossibile: fare del surfing nelle grotte sotterranee di Parigi…

Perché il bellissimo Boulevard des Italiens a Parigi si chiama così? Come è nata l'idea di intitolare agli italiani una delle più importanti arterie cittadine?

Se vi capita di recarvi a Parigi prima della fine di marzo, fate il possibile per regalarvi un'emozione unica: la mostra di César al Centre Pompidou. Vi starete chiedendo chi sia César e che cosa esponga in un luogo simbolo dell'arte: il Beaubourg di Parigi…

Dal movimentato Boulevard Saint-Germain a un certo punto entri nelle viuzze del 6e, perché è lì che la vita parigina allegramente pulsa con mille gallerie d'arte, librerie, musica e bistrot, almeno in estate. Poi, il silenzio…

I BOUQUINISTES

Li avete visti senz'altro, passeggiando lungo la Senna a Parigi. La fila delle piccole botteghe aggrappate al parapetto in pietra del fiume si interrompe solo quando c'è un ponte e quindi un passaggio. Poi riprende, come se niente fosse, fino al ponte successivo. Sulla riva destra trovate i bouquinistes dal Pont Marie fino al Louvre. Sulla riva sinistra, dal Quai de la Tournelle al Quai Voltaire. In totale se ne contano circa 900! Ma chi sono, che cosa vendono, da quanto tempo esistono?

Un bellissimo film del 1983, con Gérard Dépardieu e Nastassja Kinski, La lune dans le caniveau, si ispirava all'immagine dell'astro d'argento riflessa nell'acqua che scorre in un cunicolo. Se cercate la traduzione in italiano della parola caniveau, resterete delusi e non ne scoprirete mai il fascino segreto. Ma se vi trovate a Parigi in una di quelle serate con la pioggia che si alterna al sereno, aspettate che le nuvole si dileguino...

Una storia di due caffè… Uno ineffabilmente chic, l’altro disperatamente superato. Adam Gopnik visita il Flore e il Deux Magots, pilastri della vita parigina, e riflette sulla crudeltà della moda.

Paris One step ahead 2014. Paris stays one step ahead, and the future face of the capital for the 2020s gradually takes shape. The cultural scene is without doubt the destination’s strongest attraction with the opening of new venues, the reopening of prestigious sites and with events for every type of public. From museums to trendy bars, from galleries to palaces or design hotels, from monuments to sumptuous restaurants, Paris is more than ever a capital city that is in the public eye and which continues to surprise Parisians and visitors. There is a vibrant energy at every turn! Paris is set to become an even more creative capital.

You can sense the excitement mounting in Parisians as they eagerly await the big switch-on date. The city’s Christmas lights are guaranteed to enchant people of every age and fill them with wonder at all the fairytale colours adorning the streets of Paris. Arcades of light, multicoloured stars, incandescent flames, twinkling projections, gorgeous backdrops to the capital’s broad avenues. The title of “Ville Lumière” takes on a whole new depth of meaning.

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