La Marianne del 2018, ragazza anonima della Repubblica

Brigitte Bardot o Catherine Deneuve le hanno fatto da modella. Quella scelta da Emmanuel Macron è una creatura di pura invenzione…


Secondo alcuni, ha i tratti di una Ophelie Winter da giovane. Secondo altri, fa l’occhiolino a Catherine Deneuve. Alcuni le attribuiscono qualcosa di Lara Croft, l’eroina del videogioco, o di Brigitte… Macron. Sui social, tutti si scatenano, e ognuno la vede a modo suo. Una settimana dopo la sua presentazione, il mistero rimane: chi si cela dietro la Marianne di Emmanuel Macron? Quella che da alcuni giorni è stampata sui francobolli, ed è il simbolo della Repubblica. La risposta è venuta dal presidente. «Non è nessuno», ha rivelato all’inaugurazione della nuova immagine (*).

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Pur senza essere stata ispirata da una modella, l’opera della street-artist franco-britannica Yseult Digan (“YZ”, la sua firma), rimane fedele alle origini del simbolo nato durante la Rivoluzione francese. «La sua bellezza le viene dal suo coraggio, dalla sua indipendenza, dalla sua energia», spiega l’artista. Scegliendo una rappresentazione stilizzata, Macron ha voluto dare l’immagine di una Marianna «che guarda al futuro», incarnando «determinazione e femminilità», con quel suo sguardo sincero e la sua folta chioma. «È una che non si nasconde», approva il capo di Stato, nell’intento di evitare le polemiche.

mariane3«MARIANNE L’IMPEGNATA» VOLTA LE SPALLE ALLA VERSIONE “GENTE (CONOSCIUTA)”

L’ispirarsi a personaggi femminili conosciuti per rappresentare la Repubblica non ha sempre ottenuto consensi. Nel 2013, Olivier Ciappa, che ha disegnato l’ultimo francobollo postale con l’effigie di Marianne, si era scatenato sulla Rete, dichiarando di essersi ispirato a Irina Shevchenko, una delle fondatrici delle Femen. Con grande disappunto della destra conservatrice. «Immagini banalizzate del patrimonio nazionale», secondo lo storico Jean Garrignes, i busti di Marianne del dopo-de Gaulle che troneggiano nei Municipi, avranno via via i tratti di Brigitte Bardot (1968), di Michèle Morgan (1972), di Mireille Mathieu (1978), di Catherine Deneuve (1985), di Inès de La Fressange (1989), di Laetitia Casta (2000) e di Sophie Marceau (2012). Intermezzate, nel frattempo, dalla scelta critica della produttrice televisiva Evelyne Thomas nel 2003. «Marianne l’impegnata», nome dato dal presidente alla sua versione dell’icona repubblicana, volta le spalle alla versione “gente (conosciuta)”.
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 (*) L’immagine è stata realizzata a luglio scorso sul muro esterno di un complesso residenziale a Périgueux.

Testo di Di Eric Hacquemand

Catherine - Guide

Bonjour, my name is Catherine. I live in the heart of Paris. I’ve always loved to travel and, over the years, I developed it into a real art: the right addresses, the suitcase, how to manage fatigue with my Parisian look! From Cannes to Antigua, from the red carpet to Pilates, I have to live up to the reputation. I have small apartments in Paris that I rent out. I love to personally welcome my guests and give them some recommendations about life in Paris “living like a true Parisian and not like a simple tourist in an elegant private suit in the heart of the city”.

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